Tazio, aggrapparsi ai sogni con una sola mano!
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Tazio, aggrapparsi ai sogni con una sola mano!

Tazio, nasce 32 anni fa, a Mirandola, in un paesino della bassa modenese, come scriverebbe Guareschi ,indimenticato autore di Don Camillo e Peppone.
Quella zona si chiama “bassa” perché non c’è ombra di rilievi, anche collinari,di nessun genere;però è lì che Tazio sviluppa la sua abilità di arrampicatore di pareti. La passione contagiosa del padre per la montagna fa breccia in lui ed ogni occasione è buona per mettersi alla prova.

Col passare degli anni diventa sempre più esperto,ma la distanza dalle catene montuose,ben 3 ore di auto da casa,tolgono la possibilità di una pratica quotidiana. Tazio inventa una propria tecnica, fatta di forza, agilità, creatività,che sfocia in figure incredibili come “la bandiera”, dove il corpo è letteralmente parallelo al terreno sorretto dalla sola forza delle braccia, proprio ricreando l’effetto di una bandiera al vento.

Queste sue esibizioni,Tazio,le condivide su internet,e ben presto anche il mondo della televisione si accorge di lui; partecipa come prima volta alla versione tedesca di “scommettiamo che” condotto da Michelle Hunziker,e da allora emittenti di tutto il mondo l’hanno invitato per mostrare le sue straordinarie capacità, dal Giappone alla Cina. E pensare che la sua specialità, l’arrampicata con un braccio solo, nasce dalla volontà di essere solidale con il suo gatto KALI’. Un giorno Kalì ebbe un incidente perdendo l’uso di una zampina,questa menomazione non gli impedì di continuare a scorrazzare sugli alberi e   sui tetti di casa; notando questo Tazio si è detto:”Voglio arrampicarmi anch' io con un braccio solo come Kalì, se ce la fa lui posso farlo anche io”, e questo è stato. Oggi Tazio nei momenti liberi dalla sua “vera “ professione, il falegname, diffonde la cultura dell’arrampicata ,attraverso partecipazioni ad eventi e presenze televisive, stupendo ogni volta con  nuove evoluzioni che ricerca con dedizione ed allenamento continuo.

Alla fiera di  Hannover 2015, la Bonfiglioli Riduttori ha invitato Tazio ad esibirsi,nei 5 giorni della rassegna,presso il proprio stand,arrampicandosi sul ROTOR, coinvolgendo il pubblico; questa è una applicazione della tecnologia Bonfiglioli, che simula una parete di allenamento per arrampicata libera, dove un grande cilindro su cui  sono applicati gli appigli ai quali si aggrappano gli atleti, girando attorno ad un asse centrale, permette una scalata continua come se si fosse su di tapis roulant. 

Per Tazio è una sfida nuova e “tutto sommato permette di arrampicarsi per centinaia di metri, a seconda della propria resistenza, stando ad un solo metro da terra”.
Probabilmente presenterà nuove figure,per stupire il pubblico, per superarsi ancora in evoluzioni che altri non possono nemmeno immaginare, perché la forza di Tazio è nella passione. ”Generalmente non chiedo mai compensi per le mie esibizioni,tranne che per quelle che mi tengono per molto tempo lontano dal mio lavoro, perché io mi diverto a fare queste cose; o vado gratuitamente oppure dico di no” ed aggiunge ” perché farmi pagare per fare ciò che mi diverte e da felicità?” Possiamo veramente dire che, nel caso di Tazio, certe cose non hanno prezzo!