L’ambasciatore Italiano in India in visita allo stabilimento Bonfiglioli
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L’ambasciatore Italiano in India in visita allo stabilimento Bonfiglioli

Recependo l’invito del management l’ambasciatore italiano in India, sua eccellenza Daniele Mancini con la moglie Maria Rita Mancini, accompagnati dalla First Secreteray, Economic & Commercial dell’ambasciata Elisabetta Holsztejn Tarczewski hanno compiuto una visita ufficiale nella giornata dell’8 Giugno 2013 in BTPL – la realtà indiana di Bonfiglioli (Bonfiglioli Trasmission Pvt Ltd).

Questa visita sottolinea l’importanza che Bonfiglioli riveste per la realtà indiana, essendo tra le aziende manufatturiere italiane che da più tempo sono presenti nel paese Indiano con stabilimenti produttivi e forza commerciale in India (sin dal 1999) e sicuramente tra quelle più significative in merito ai risultati ottenuti, soprattutto in questa parte geografica dell’India.
Durante la visita l’ambasciatore ha avuto modo di visitare lo stabilimento dedicato alla produzione di componenti per il settore delle macchine semovente e per le applicazioni eoliche (esteso per un’area di circa 24.000 m2) e di conoscere più da vicino la struttura e la forza di Bonfiglioli in India scoprendo come Bonfiglioli in India sia leader assoluto per i componenti yaw e pitch per il mercato eolico, tra i player leader nella fornitura di sistemi per la conversione di potenza nel settore fotovoltaico e nel settore della fornitura di sistemi per la trasmissione di potenza in svariati settori industriali e per le macchine semoventi e movimento terra.

L’ambasciatore ha apprezzato l’investimento che Bonfiglioli ha fatto in India, notando come grazie ai recenti miglioramenti questa realtà produttiva sia tra le più avanzate ed efficienti nel panorama indiano, sia dal lato dell’organizzazione e dei processi produttivi, sia per le modalità operative avanzate di lavorazione e di gestione della sicurezza dei lavoratori.

L’ambasciatore è stato anche favorevolmente colpito tra l’altro nel vedere come una realtà indiana sia in grado di diventare fornitore di soluzioni non solo per il mercato locale ma anche per altri mercati internazionali serviti dal gruppo, avendo una quota di esportazione particolarmente significativa.

Infine, anche il sostegno a CheerFutureLand non ha mancato di attrarre l’attenzione e il plauso dell’ambasciatore e del suo staff.